La Lega vuole che la Parodi lasci la Rai. La colpa? Aver detto la verità: Salvini votato per paura e ignoranza

Il Carroccio chiede infatti la testa della conduttrice, dopo l'intervento alla trasmissione di Radio 2 'I Lunatici' dove, commentando l'ascesa del vicepremier e ministro leghista

Cristina Parodi

Cristina Parodi

globalist 11 ottobre 2018

Cristina Parodi nel mirino della Lega per aver "offeso Salvini". Il Carroccio chiede infatti la testa della conduttrice, dopo l'intervento alla trasmissione di Radio 2 'I Lunatici' dove, commentando l'ascesa del vicepremier e ministro leghista, ha imputato il successo di Salvini alla "paura" e "all'ignoranza".


Per la conduttrice Rai, Salvini avrebbe vinto grazie "all'arrabbiatura della gente, al fatto che non è stato fatto molto di quello che era stato promesso di fare. Però - ha spiegato nel corso dell'intervista radio - principalmente all'arrabbiatura e alla paura, e anche un po' all'ignoranza secondo me. A me - ha continuato - fa paura adesso vedere un tipo di politica un po' basata sulla divisione, sui muri che si ergono. Mi piacerebbe una politica che invece andasse incontro ai più deboli, che aiutasse questo Paese a risollevarsi in un altro modo".


Durissima la reazione del Carroccio, che ne ha immediatamente chiesto le dimissioni. "Se Cristina Parodi è tanto delusa dalla politica italiana scenda in campo. E, soprattutto, lasci la Rai", hanno chiesto ieri ben sette parlamentari leghisti, convinti che "con le sue offese a Matteo Salvini, la giornalista e moglie del sindaco Pd di Bergamo, Giorgio Gori, ha utilizzato il servizio pubblico radio-televisivo a proprio uso e consumo, facendo propaganda politica alla faccia del pluralismo informativo e ciò non è giustificabile. Ne chiederemo conto in Commissione di Vigilanza Rai - annunciano - con un'interrogazione".