Tg2 del 'Cambiamento': inchieste silenziate, dati economici cancellati

L'attuale direttore è un ex Msi, ex direttore del Roma di Bocchino, ex vice direttore di Libero con Feltri. E adesso con Conte, Salvini e Di Maio va tutto bene madama la marchesa

Il Tg2 della Rai

Il Tg2 della Rai

globalist 2 dicembre 2018

di Riccardo Valdes


Mi resta questa vecchia abitudine da vecchia: guardare i telegiornali della Rai che pago. Mai visto niente peggio del Tg2, da anni. Inviati che abbassano la voce perché parla Tria, tutto bene madama la marchesa perché parlano Conte, Salvini, Di Maio, inchieste silenziate, dati economici cancellati, servizi che sembrano provenire dalla fantascienza.
Perfino la morte di Fantastichini relegata in una breve. L'attuale direttore è un ex Msi, ex direttore del Roma di Bocchino, ex vice direttore di Libero con Feltri, assiduo frequentatore dei salotti di Mario Landolfi, Nicola Cosentino, Amedeo Laboccetta. E inoltre ex candidato non eletto nella lista Casa delle Libertà, in particolare esegeta di Prezzolini. Quello che scriveva:"«L'Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi». 
E mentre noi ci scanniamo se è meglio Dylan o Zappa, milioni di italiani guardano il Tg2 diretto da Gennaro Sangiuliano.
 Gli stessi che prima o poi andranno a votare. Come fessi.