#ComeUnSalviniQualsiasi: si scatena la bufera sul sovranismo scolastico di Bussetti

Il suo "tuteliamo prima i bambini italiani" ha scatenato feroci polemiche da parte dell'opposizione

Bussetti

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globalist 9 aprile 2019
Sono parole pericolose quelle del ministro Bussetti, come quasi tutte quelle che vengono pronunciate in area Lega. "Tuteliamo i migranti, ma il nostro primo pensiero dev'essere quelo di tutelare prima i giovani italiani".
Cominciare a fare discriminazioni tra i bambini è un pensiero orrendo, che nega qualsiasi conquista sul diritto all'istruzione degli ultimi settant'anni. Per questo intorno alle parole di Bussetti si è scatenata una polemica feroce.
"Da domani, spero di sbagliarmi, piano piano cominceranno a fare il conto di quanto ci costano i ragazzi di immigrati che frequentano le scuole. Può essere l'inizio di una fase di discriminazione nei luoghi pubblici della formazione e dell'eguaglianza. Questa è la comune cultura politica fascistica e razzistica che la Lega e il M5stelle stanno introducendo come un veleno in tutti i settori della società". Lo ha scritto su Facebook Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana.
Su twitter invece, in riferimento a Bussetti, è diventato trend topic l'hashtag #comeunsalviniqualsiasi, lanciato da Laura Boldrini che ha scritto: "Dovrebbe garantire un’adeguata retribuzione agli insegnanti, darsi da fare per mettere le scuole in sicurezza e rendere le palestre agibili. Invece il ministro dell’istruzione leghista va in giro a lanciare slogan discriminatori #ComeUnSalviniQualsiasi".