Bufera del governo sul leghista indagato per corruzione: come il Tg2 ha minimizzato i fatti

Quello che a Saxa Rubra viene ironicamente definito il TgSalvini, ha dedicato alla vicenda Siri un servizio da minimo sindacale.

Tg2

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globalist 18 aprile 2019
Capita che il bancarottiere Siri- perché per questo reato è stato condannato- sia implicato in una storia di tangenti in salsa mafiosa per favorire in maniera truffaldina imprese che si dedicavano all'energia eolica. Salvini difende il suo sottosegretario, il M5s vuole le sue dimissione e come prima mossa il Ministro Toninelli gli ritira le deleghe.
Tutti ingredienti di grande interesse per una testata giornalistica, a maggior ragione perché nella litigiosità pre elettorale di Lega e M5s un braccio di ferro del genere rischia di compromettere la stabilità del governo o addirittura provocarne la crisi.
Poteva il Tg2- il celebre TgSalvini come viene chiamato a Saxa Rubra- perdersi un bocconcino giornalistico così prelibato? Certo che poteva. Anzi, doveva. E infatti se l'è perso.
Così, nonostante siano passati giorni dal rogo di Notre Dame l'apertura del Tg2 era dedicata alla cattedrale parigina, senza che per altro ci fosse un fatto di particolare rilievo se non il dibattito sulla ricostruzione. Poi una notizia, abbastanza inutile, dagli Stati Uniti e solo terza la storia che vede coinvolto, da indagato, il sottosegretario leghista Siri. 
A dire il vero le notizie sono state date tutte, né più né meno di quelle raccontate nelle agenzie di stampa. Ma dire che si sia trattato del minimo sindacale per mettersi al riparo dalle critiche è già una interpretazione benigna perché un ascoltatore medio del Tg2, ignaro dell'antefatto non poteva che percepire questa storia come una notiziola degna di poca nota.
Subito dopo il pastone politico con il solito occhio di riguardo per Salvini e in fine, ciliegina sulla torta, il solito trucchetto di raddoppiare la presenza di Salvini dedicando un servizio alla direttiva del Viminale sui prefetti (ovviamente del leader leghista) presentata implicitamente come il rimedio dei rimedi per garantire la sicurezza degli italiani.
Silenzio sulla rivolta dei sindaci contro questo provvedimento, da molto definito come l'introduzione della figura dei prefetti-podestà di mussoliniana memoria.