Anzaldi (Pd), "Subito par condicio, la Rai riconduca le trasmissioni sotto la responsabilità dei tg"

L'Agcom ha inviato a tutte le emittenti un richiamo preventivo con la richiesta di applicare da subito la Par Condicio, visto che di fatto ci troviamo già in una situazione di campagna elettorale.

Immagine di repertorio

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globalist 14 agosto 2019
"Secondo quanto riportato dall'edizione online di 'Repubblica', l'Agcom avrebbe inviato a tutte le emittenti un richiamo preventivo con la richiesta di applicare da subito la Par Condicio, visto che di fatto ci troviamo già in una situazione di campagna elettorale, dopo la sfiducia sostanziale della Lega al Governo. Di questa lettera, però, non risulta al momento che sia stata informata la commissione di Vigilanza, per i seguiti di competenza. Le chiedo, quindi, di valutare di attivarsi con l'Autoritá affinché la lettera sia inviata alla nostra commissione e affinché la Rai effettui le conseguenti comunicazioni al Parlamento, a partire dallo schema di riconduzione di ogni singola trasmissione sotto la responsabilità dei direttori dei telegiornali". Lo scrive il deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi, in una lettera inviata al presidente della commissione di Vigilanza Rai, Alberto Barachini.
"Così speriamo che vengano subito eliminati - prosegue Anzaldi - inaccettabili abusi, come i gravi episodi di cattivo giornalismo (in due neanche una domanda) visti ad esempio a Uno Mattina in favore del ministro Salvini. I dati del monitoraggio Agcom appena diffusi, riferiti al mese di luglio, mostrano nuovi vergognosi squilibri. Basta vedere cosa succede al Tg2, dove Salvini ha addirittura il 17% di tutti i tempi di parola. Significa che quasi un minuto ogni cinque è riservato al vicepremier e leader della Lega. Per capire l'enormitá di questo dato basta vedere che al presidente del Consiglio Conte viene data quasi la metà, il 10%, e al leader del principale partito di opposizione Zingaretti meno di un terzo, sotto al 5%".