Roma fa schifo? Sì, non è solo colpa di Marino

Il sindaco ha denunciato il malaffare e la corruzione. Ma lo sport preferito è attaccarlo, come se fosse responsabile dei problemi storici della Capitale.<br>

Marco Fiorletta

Marco Fiorletta

Desk3 26 luglio 2015
[b]di Marco Fiorletta[/b]



Non abitando a Roma potrei fare a meno di preoccuparmi dell'immondizia e dei mezzi pubblici della Capitale ma essendo Roma non solo una città ma un amore, storico, culturale, turistico e tutto ciò che vi potrebbe venire in mente mi sento in dovere come cittadino di non essere d'accordo con Alessandro Gassmann e la sua idea che i cittadini scendano in piazza a pulire la Capitale d'Italia. Non è paura di sporcarmi le mani, non sono il tipo, ma è che concettualmente la trovo una chiamata , mi scuserà il pur simpatico e bravo Gassmann, un po' populistica come tutte le uscite dei politici che accompagnano la nostra triste vita politica da molti, troppi anni. No, non scenderei a pulire le strade di Roma perché c'è chi è preposto al compito; chi percepisce uno stipendio per il ruolo, che poi sia equo o meno è un altro discorso; non c'è stato nessun evento straordinario che giustifichi la scesa in campo come spazzini dei romani.



Ovvero, un evento straordinario ci sarebbe stato: un sindaco ha denunciato malaffare, corrotti e corruttori, boicottaggi e boicottatori, ma tutto questo passa in secondo piano perché difendere il sindaco di fronte all'immondizia che cresce, ai mezzi che ritardano, che si rompono con una frequenza eccezionale e altre piccole amenità del genere, difendere il sindaco, dicevo, è impopolare e porta pochi voti. Attaccarlo, invece, fa notizia, si finisce sulle prime pagine e si prendono le distanze dalle brutture. E' come prendersela con i sindacati e non parlare delle cause degli scioperi di Pompei e Alitalia.



Marino è mediocre come sindaco? Allora facciamo qualcosa per mandarlo via in quanto mediocre non perché è vittima di boicottaggi, a dir poco.