L'imam di Firenze posta una foto di suore al mare: sospeso l'account

Dopo la polemica sul burkini il presidente dell'Ucoii ha pubblicato l'immagine delle religiose senza alcun commento. Facebook cancella la pagina.

Il post

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globalist 19 agosto 2016

La polemica burkini dalla spiegge si sposta in politica e dalla politica ai social. Il presidente dell'Unione comunità islamiche e imam di Firenze, Izzedin Elzir, ha postato sulla sua pagina facebook una foto di sette suore, in tonaca e velo, che giocano sulla spiaggia.


Cosa c'è di male? Niente. Soprattitto perchè nessun commento correda la foto. Anche se è un chiaro riferimento alle discussioni sull'uso del Burkini.


Questa mattina, il suo profilo è stato bloccato da Facebook, a causa delle segnalazioni fatte dagli utenti risultando irraggiungibile. Una sospensione che ha colto di sprovvista lo stesso Imam: "Sono sorpreso - ha detto Elzir - non è comprensibile.


La reazione. Mi hanno chiesto di verificare il mio account inviando un documento".
Nel messaggio apparso quando l'imam ha cercato di rientrare sui social era scritto che il blocco era dovuto a molte segnalazioni sul nome fittizio dell'account che, secondo loro, non sarebbe stato di una persona reale. "Verificare chi sono è una procedura molto strana in ogni caso - spiega Elzir - spero entro questo pomeriggio di riuscire a inviare i documenti".  Una bufera scoppiata dopo la pubblicazione della foto pubblicata oggi anche dal Corriere Fiorentino.
Una provocazione. Il post ha sollecitato una quantità di reazioni riaccendendo il dibattito sull'opportunità o meno di vietare il costume da bagno coprente che le donne islamiche usano per andare in spiaggia.