Maria, la piccola rifugiata siriana, a pranzo con il Papa

In occasione della Giornata di Preghiera per la pace, Francesco pranzerà con 25 rifugiati.

Papa Francesco

Papa Francesco

globalist 20 settembre 2016

Papa Francesco pranzerà oggi, 20 settembre 2016 con una piccola ospite speciale: Maria, una bimba siriana di 6 anni, giunta in Italia quattro mesi fa dopo un lungo viaggio che l'ha portata prima in Turchia, poi in Libia e infine con uno dei tanti barconi della speranza fino alle coste della Sicilia. La bimba, oltre che con il Pontefice, sarà seduta a tavola con altri leader religiosi ad Assisi, nella Giornata di Preghiera per la pace.
"Non potete neanche immaginare che cosa si prova", ha detto la giovane mamma, Nour, 29 anni che ha poi ricordato la terribile traversata nel buio che hanno dovuto affrontare tra grossi pesci che per lei erano squali. Con il marito Mohanad, 32 anni, sono fuggiti dalla guerra. "Sono stato ferito e la nostra casa è stata distrutta dai bombardamenti", ha raccontato l'uomo. La piccola Maria è arrivata ad Assisi, ma ancora come ha raccontato il padre, "ha conosciuto sola la paura, non ha vissuto un'infanzia come tutti gli altri, non ha neanche amici".
Oltre a Maria e i suoi genitori con il Papa pranzeranno 25 rifugiati ospiti del Cara di Castelnuovo di Porto, della Comunità di Sant'Egidio e della Caritas di Assisi. Vengono da Siria, Afghanistan, Mali, Nigeria, Pakistan, per accennare solo ad alcuni degli angoli del pianeta dove ad un certo punto la vita è difficile e si cerca un nuovo approdo. Per il Papa hanno preparato un regalo un dipinto con i simboli di tutte le religioni e la scritta francescana "Signore fa di me uno strumento della tua pace".
Il menù sarà molto 'francescano', nello stile del pontificato di Francesco: semplice ma rispettoso di ogni tradizione religiosa. A meno di qualche cambiamento dell'ultima ora sono previsti un antipasto di bresaola, rucola e formaggio; due assaggi con ravioli ricotta e spinaci e fusilli al sugo; tacchino con fagiolini e funghi e per chiudere crostata di frutta.