Seviziano un cagnolino e gli amputano le zampe: forse una ritorsione verso i padroni

La famiglia in passato aveva ricevuto due lettere anonime da qualcuno che chiamandoli 'carissimi vicini' si lamentava dell'abbaiare dell'animale.

Violenza sugli animali

Violenza sugli animali

globalist 9 marzo 2017

Sono sconvolti  da tanta violenza brutale e gratuita Anna Irrighetti e il marito Marco Ianne. La donna è uscita di casa per andare a prendere il caffè al bar e al ritorno ha trovato il suo cagnolino in stato di choc con gli artigli delle zampe posteriori mozzati di netto. Qualcuno con uno strumento affilato, si ipotizza un tronchese o un'accetta, ha tagliato la parte terminale delle zampe del povero animale. E' accaduto a Castelverde (Cremona).  Chiamato il marito  al lavoro, i due si sono precipitati dalla veterinaria Michela Ruggeri che ha prestato le prime cure al bassotto.


Il cagnolino ora rifiuta il cibo. Non si sa se riuscirà a farcela. I prossimi giorni saranno determinanti. In giardino non ci sono tracce di sangue e non sono state ritrovate le falangi amputate. Si ipotizza quindi che qualcuno possa essersi introdotto nel giardino, abbia preso il cagnolino e l'abbia seviziato altrove, per poi ributtarlo nella proprietà. La famiglia in passato aveva ricevuto due lettere anonime da qualcuno che chiamandoli 'carissimi vicini' si lamentava dell'abbaiare dell'animale. La coppia ha sporto denuncia ai carabinieri.


Di certo chi è capace di fare una cosa così crudele a un cucciolo può essere pericoloso anche per le persone. Speriamo venga trovato e paghi per tanto orrore.