La lettera del papà del bimbo ucciso: tre anni feroci senza te, Loris

Loris Stival aveva 8 anni. Per l'omicidio è stata condannata in primo grado la madre, Veronica Panarello. Il padre lo ricorda con una lettera, che è anche un appello contro la violenza sui minori

Il piccolo Loris Stival

Il piccolo Loris Stival

globalist 29 novembre 2017

Loris Stival, 8 anni fu ucciso a Santa Croce Camerina, nel Ragusano tre anni fa. Per il delitto è stata condannata, in primo grado, a 30 anni di reclusione la madre, Veronica Panarello, accusata di avere strangolato il figlio con delle fascette di plastica e di averne poi gettato il corpo nel 'canalone'. Ieri la Procura generale di Catania ha chiesto alla Corte d'assise d'appello la conferma della sentenza.


Segnato dal dolore, che non lo lascerà mai, il padre del bambino Davide Stival ha scritto una lettera  in memoria del figlio che è anche un appello amorevole contro la violenza sui bambini. "Questo è un giorno particolarmente triste per tutti noi, il terzo anno senza Loris. A volte, ritornando con la mente a quel giorno, rivivo quella sensazione di distruzione morale ed affettiva e di tormento senza fine. Sono stati giorni terribili, connotati da un vuoto logorante e da una sofferenza inimmaginabile. Il ricordo di Loris è sempre vivo e vorrei che questo non fosse soltanto un giorno importante per la sua memoria, ma che acquistasse significato anche per tutti quei bambini che subiscono violenza tra le mura domestiche. Si e tanto discusso in questi giorni della violenza perpetrata negli asili o nelle scuole ai danni dei più deboli. Questi dovrebbero essere luoghi protetti di insegnamento e di crescita, nei quali i genitori possano riporre fiducia e dove i bambini possano relazionarsi in totale sicurezza. Il mio pensiero, oggi, vola lassù oltre le nuvole, nel cielo... Tu, piccola stella luminosa in mezzo a miliardi di stelle, brilli della luce più bella! Il tuo papà".