Terribile verità sulla morte di Noemi: fu sepolta viva

La 16enne di Specchia scomparsa il 3 settembre scorso era stata ritrovata senza vita nelle campagne di Castrignano del Capo, dieci giorni dopo.

Noemi Durini

Noemi Durini

globalist 16 febbraio 2018

Una scoperta sconvolgente. Potrebbe essere stata sepolta viva sotto le pietre Noemi Durini, la 16enne di Specchia scomparsa il 3 settembre scorso e ritrovata senza vita nelle campagne di Castrignano del Capo, vicino a Lecce, dieci giorni dopo. A sollevare l'inquietante dubbio è la perizia, di cui 'Il Mattino' nella sua edizione online pubblica alcuni passaggi, effettuata per valutare la capacità di intendere e di volere del fidanzato di Noemi. Il giovane di Alessano, all'epoca dei fatti 17enne e ora maggiorenne, in un primo momento ha confessato il delitto, facendo ritrovare il cadavere della 16enne in un uliveto, ma poi ha ritrattato accusando dell'omicidio un meccanico 49enne.


Il ragazzo "dichiara che mentre poneva le pietre sopra alla ragazza, lei dicesse: Che c... stai facendo?", si legge in uno dei passaggi della perizia della psicologa-psicoterapeuta Maria Grazia Felline e dello psichiatra-psicoterapeuta Alessandro Zaffarano, consulenti del Tribunale per i minorenni. E ancora: "Quando sono andato via io, Noemi era viva". Alla domanda di come potesse esserne sicuro, il ragazzo risponde: "Lo so...diceva 'che cogl... che cogl', diceva. 'Che mi hai fatto, che mi hai fatto'". A sciogliere i dubbi sulla morte di Noemi sarà la consulenza che, secondo quanto riporta 'Il Mattino', il medico legale Roberto Vaglio depositerà nelle prossime ore.