Muore a soli 18 mesi, tracce di metadone nel sangue: i genitori ex tossicodipendenti

È successo a Parma lo scorso 4 aprile. La coppia sostiene di aver dato al bambino solo del paracetamolo. Si aspettano ulteriori sviluppi

Metadone

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globalist 22 aprile 2018

Aveva solo 18 mesi il bambino morto a Parma lo scorso 4 aprile e adesso, dagli esami tossicologici, i medici hanno rivelato tracce di metadone nel sangue. Il metadone è il potente analgesico utilizzato dagli eroinomani in trattamento di disintoccazione. 


Entrambi i genitori del piccolo erano ex-tossicodipendenti, anche se al momento non sono inseriti in nessun programma di disintossicazione: è un dettaglio importante, dato che non è chiaro come siano entrati in possesso del metadone. Inoltre, nella casa della coppia non sono state trovate altre tracce dell'analgesico e i due dichiarano di aver somministrato al bambino del paracetamolo per abbassare le febbre. Non è comunque ancora sicuro che sia stato il metadone a uccidere il bambino: per averne la certezza bisognerà aspettare la relazione finale.