Ennesima provocazione fascista: commemorano la morte di Mussolini

È successo al cimitero di Cremona, nonostante il sindaco avesse vietato l'iniziativa con un'ordinanza, ignorata dai neofascisti.

I fascisti impegnati nella commemorazione

I fascisti impegnati nella commemorazione

globalist 28 aprile 2018

Ignorando l'ordinanza del sindaco, i neofascisti si sono riuniti nel cimitero di Cremona per la cerimonia per 'onorare la memoria di Mussolini, di Farinacci e di tutti i caduti cremonesi e italiani della Repubblica sociale". Cerimonia che era stata vietata dal primo cittadino, che guida una coalizione di centrosinistra, e che si è aperta alla presenza di una cinquantina di nostalgici che hanno intonato "giovinezza, giovinezza, primavera di bellezza'.


E poi la solita, vergognosa sfilata: saluti romani, bandiere della Rsi e del Partito nazionalista francese. Per fortuna, le forze dell'ordine sono intervenute per interrompere la manifestazione.


Coordinatore della cerimonia è stato, come tutti gli anni, Gian Alberto D'Angelo, portavoce del 'Comitato onoranze caduti della Rsi'. Dalla Francia sono arrivati i 'camerati' del Pni in camicia blu, e quelli di Nizza Nazionalista in camicia beige. Tra gli italiani, molti anziani e qualche giovane militante di Forza Nuova Cremona. Mentre si commemoravano i caduti della Rsi, al cimitero veniva traslata e tumulata la salma del professor Mario Coppetti, scultore e politico socialista morto mercoledì scorso a 104 anni, decano degli antifascisti. Per evitare contatti tra i due cortei, il programma dei neofascisti ha subito qualche modifica: benedizione delle tombe, rosario in latino e saluto romano sulla tomba di Farinacci e sulle tombe dei caduti della Rsi. Infine, i fascisti sono usciti da un cancello secondario. Ha celebrato il prete lefebvriano don Floriano Abrahamowicz.