Ha raccontato il pestaggio di Cucchi da parte dei colleghi. L'Arma lo scarica

Il caso del carabiniere Riccardo Casamassima che ha avuto il coraggio di raccontare ma è stato demansionato e minacciato. La furia di Ilaria Cucchi: "Uno scandalo e una vergogna immane"

Ilaria Cucchi con la foto del fratello morto

Ilaria Cucchi con la foto del fratello morto

globalist 19 giugno 2018

"Per aver testimoniato nel processo Cucchi, morto perché pestato dai miei colleghi, mi ritrovo a subire un sacco di conseguenze. E sono tutte conseguenze negative". Comincia così  il videoappello "a tutte le cariche dello Stato" postato su  Facebook da Riccardo Casamassima, l'appuntato dei carabinieri testimone nel processo per il decesso del geometra romano


."Prima di andare al processo a testimoniare - spiega Casamassima - avevo manifestato le mie paure. Paure che non erano fobie ma cose che si sono concretizzate perché  mi e stato notificato un trasferimento presso la Scuola (la Scuola Allievi dell'Arma, ndr): praticamente io sarò allontanato da casa, sarò  demansionato e andrò a lavorare a Scuola dopo essere stato per 20 anni per strada. Tutto questo è scandaloso, abbiamo subito di tutto ancora prima di andare a testimoniare, ci sono state fatte minacce, nessun rappresentante dei nostri Cocer e Coibar ha voluto aiutarci, nessuno  è  voluto stare dalla nostra parte: mi hanno detto di stare attento perche' dal Comando generale c'erano troppe pressioni, eccole le pressioni, un altro trasferimento. E' inammissibile - conclude - che in una istituzione come l'Arma dei carabinieri se denunci qualcosa ti devi trovare a subire trasferimenti, punizioni e vessazioni. Di me, nella mia ultima valutazione, i carabinieri scrivono 'carabiniere poco esemplare, inadeguato al senso della disciplina'. Quello che sta succedendo è veramente scandaloso".


Il sostegno di Ilaria Cucchi. Sulla vicenda di Casamassima, interviene sempre su Fb, Ilaria Cucchi. Che in un lungo post scrive, tra l'altro: "Il Carabiniere Riccardo Casamassima oggi  è stato trasferito alla scuola allievi con demansionamento umiliante e consistente decurtazione dello stipendio. L'ho sentito in lacrime, disperato. Avvilita e rassegnata la compagna Maria Rosati. Cari Generali Nistri e Mariuccia, era proprio necessario tutto questo, dopo quanto  è emerso durante il processo sino ad ora? La scuola allievi Carabinieri aveva proprio bisogno, OGGI, di Riccardo Casamassima? Proprio oggi?". E aggiunge, giustamente arrabbiata: "Dopo tutto quanto avete sentito riferire in udienza dai vostri sottoposti - attacca Ilaria Cucchi - dopo tutto quanto avete sentito urlare e confessare dai vostri sottoposti durante le intercettazioni ascoltate, verbali falsi, depistaggi, scarico di responsabilità proprie su altri, l'unica cosa che vi preoccupate di fare, ADESSO,  è quella di mettere in croce Casamassima e Rosati?