Provocazione neo-nazista: svastica sul manichino con la maglietta rossa

Le suore della Casa della Carità di Cagnola hanno aderito all’iniziativa posizionando davanti all’ingresso il manichino.

La maglietta rossa deturpata dai nazisti

La maglietta rossa deturpata dai nazisti

globalist 10 luglio 2018

Continuano le provocazioni fasciste: in occasione della giornata delle magliette rosse promossa da don Ciotti, le suore della Casa della Carità di Cagnola hanno aderito all’iniziativa posizionando davanti all’ingresso della struttura un manichino che indossava una T-Shirt rossa.
Il gesto delle religiose è stato presto rovinato: qualcuno ha infatti pensato di disegnare una svastica sulla maglietta e di mettere un cappio al collo al manichino. A dare la notizia è stato il professore Marco Scarpati, che ha commentato così l’episodio: "Ecco, adesso lo sappiamo una volta di più: c'è chi umano non può restare, perché mai lo è stato", riferendosi allo slogan dell’iniziativa di don Ciotti: "Restiamo Umani".