Morì dopo aver rifiutato la chemio: a processo i genitori per omicidio colposo aggravato

Secondo la Corte d'appello di Venezia la coppia, seguace del metodo Hamer, ha spinto la figlia minorenne malata di leucemia a rifiutare la medicina ufficiale. In primo grado erano stati assolti

Eleonora Bottaro

Eleonora Bottaro

globalist 18 luglio 2018

La Corte d'Appello di Venezia ha ribaltato la sentenza di primo grado che aveva prosciolto da ogni accusa Lino Bottaro e Rita Bernini. Si tratta dei genitori di Eleonora Bottaro, una studentessa di Bagnoli di Sopra, in provincia di Padova, morta di leucemia il 29 agosto 2016 dopo aver rifiutato la chemioterapia.
I genitori di Eleonora erano stati prosciolti nel dicembre scorso perché secondo il giudice "il fatto non sussisteva". Ma la Procura aveva presentato ricorso alla Corte d'Appello di Venezia che si è pronunciata rinviando a giudizio il papà e la mamma di Eleonora per omicidio colposo aggravato dalla previsione dell'evento. La coppia sarà in aula il 25 ottobre prossimo.
I due genitori, seguaci del controverso metodo del medico tedesco Rike Geerd Hamer, che rifiuta la scienza ufficiale, erano stati indagati dalla Procura di Padova per omicidio colposo aggravato in quanto accusati di aver osteggiato le cure e spinto la ragazza, all'epoca dei fatti minorenne, a rifiutare la medicina ufficiale. Convinzioni che avevano anche portato il Tribunale dei minori di Venezia a privare i due genitori della patria potestà.