Daisy Osakue travolta da una nuova ondata razzista: "ipocrita, fai le valigie e tornatene in Africa"

L'atleta aggredita presa di mira sui social: "di azzurro hai solo la maglia, non ci sono neri italiani"

Daisy Osakue

Daisy Osakue

globalist 1 agosto 2018

I magistrati hanno escluso l'aggravante razzista nell'aggressione a Daisy Osakue, ma se su quetso punto della vicenda si può discutere rimane invece certo il manifesto razzismo deigli haters di internet, che hanno immediatamente dato il via a una campagna di odio contro l'atleta italiana: "Fosse per me l'avrei cacciata dall'Italia", "Ma azzurra di che?", "Tanto di azzurro hai solo la maglia", "Valigia, barcone e tornatene in Africa" e "non ci sono neri italiani" sono solo alcuni tra i commenti colmi d'odio razzista che hanno letteralmente invaso la pagina facebook dell'atleta 


"Non facciamo passare gli immigrati come i martiri dell'Italia perché sono proprio loro a creare scompiglio", puntualizzano ancora sulla bacheca Facebook della ragazza, che intanto diventa incredibilmente un luogo dove postare - in modo quasi ossessivo - foto e frasi sull'omicidio della povera Pamela Mastropietro. "Ha fatto più notizia un uovo in faccia che la povera Pamela stuprata, uccisa e fatta a pezzi da un migrante. Ma falla finita, poteva succedere a chiunque".


"Invece di lamentarti per una goliardata chiedi piuttosto scusa e vergognati per i tuoi amichetti e per tutto quello che hanno fatto a Pamela", scrivono, come se i due episodi fossero correlati o se la ragazza ne avesse colpa.
Intanto la partecipazione di Daisy agli Europei è "fortemente a rischio". I danni all'occhio provocati dall'aggressione hanno costretto infatti l'atleta a dosi di cortisone troppo elevate. Un incubo nell'incubo per la primatista.