Scavi nella basilica di San Marco: ritrovati due scheletri millenari

Appartengono a un uomo e una donna e sono ora allo studio degli archeologi. Il ritrovamento durante i lavori vicino all'ingresso per contrastare l'acqua alta

Scavi nella basilica di San Marco: ritrovati due scheletri millenari

Scavi nella basilica di San Marco: ritrovati due scheletri millenari

globalist 1 agosto 2018

Incredibile ritrovamento nella basilica di San Marco a Venezia. Due scheletri umani, forse risalenti a più di mille anni fa, sono stati scoperti durante alcuni lavori per la messa in sicurezza dell'ingresso della basilica dall'acqua alta.
Sono i resti di un uomo e di una donna, sepolti assieme. Sono venuti alla luce pochi giorni fa ed i lavori si sono fermati per l'intervento della Soprintendenza, che al momento non si è pronunciata sulla scoperta.
Le ossa sono ora allo studio da parte degli archeologi. I resti sarebbero in buono stato di conservazione; le salme erano una sopra l'altra, divise da uno strato di terreno, che - in base alle prime analisi - potrebbe risalire al Medioevo. Sono state individuate dagli operai che hanno iniziato i lavori sotto alcuni metri di terra, davanti alla parete sud della basilica di San Marco e alla Porta della Carta di Palazzo Ducale.
Si ipotizza che i due scheletri potrebbero essere stati sepolti ancora prima dell'edificazione della basilica, risalente all'incirca all'828, così come non è da escludere che si possa trattare di due vittime della grande pestilenza del 1348, che decimò la popolazione veneziana.
Biisognerà però aspettare l'esito delle analisi per poter risolvere il mistero dei due scheletri della basilica di San Marco.