Agente sparò e uccise un messicano di 16 anni: la famiglia può far causa agli Stati Uniti

Lonnie Swartz sparò contro José Antonio Elena Rodríguez quando era ancora al confine della frontiera. Dieci colpi. Assolto in primo grado. Ma ora una corte federale Usa ribalta la sentenza

Il murale in ricordo di  José Antonio Elena Rodríguez

Il murale in ricordo di José Antonio Elena Rodríguez

globalist 8 agosto 2018

Una corte d'appello federale americana ha stabilito che la famiglia di un adolescente messicano, ucciso da un agente mentre cercava di attraversare il confine con gli States, può denunciare l'agente e il governo degli Stati Uniti per danni. L'agente della pattuglia di frontiera, Lonnie Swartz, era stato assolto in aprile per omicidio di secondo grado in un processo penale per la morte del 16enne José Antonio Elena Rodríguez, ma ora dovrà affrontare un nuovo processo in ottobre per accuse di omicidio volontario e involontari.
Martedì, in una decisione a maggioranza , la nona Corte d'appello degli Stati Uniti ha respinto l'argomentazione della difesa di Swartz secondo cui l'agente poteva far fuoco. i Swartz ha sparato a Rodrí Guez 10 volte attraverso il muro di confine che separa l'Arizona dal Messico il 10 ottobre 2012. I giudici federali hanno scritto che sebbene i proiettili di Swartz abbiano colpito Rodríguez in Messico, l'omicidio è stato causato su territorio americano e da una corta americana deve essere trattato. Per i giudici, dunque, l'agente ha violato il quarto emendamento della costituzione degli Stati Uniti che proibisce alle forze dell'ordine di usare la forza "oggettivamente irragionevole".Rodríguez "non stava commettendo un crimine", hanno aggiunto.
"Non rappresentava altrimenti una minaccia per Swartz o per nessun altro. Stava camminando per strada in Messico. "
Swartz ha affermato di aver agito per autodifesa contro i contrabbandieri di droga. I pubblici ministeri hanno però dimostrato che l'agente ha sparato tra i 14 ei 30 proiettili attraverso il confine, colpendo il ragazzo con 10 proiettili.