"Cento anni fa il mio primo giorno di scuola": il racconto di Fatima alla radio

Fatima Negrini, 106 anni e quattro mesi, ha cominciato a studiare nel 1918: “Eravamo poverissimi, polenta e un litro di latte in quattro”

Scuola agli inizi del secolo

Scuola agli inizi del secolo

“Adesso c'è troppo, sono tutti miliardari”. Fatima lo dice ridendo, con quel tono strascicato di chi ha visto parecchi Natali, pensando a quando lei aveva “polenta e un litro di latte in quattro”. Centosei anni sulle spalle per la signora “Negrini Fatima, nata in provincia di Mantova il 3-6-1912”. Centosei anni “e quattro mesi” aggiunge la voce della signora al microfono. Il podcast è il primo di una serie che verrà rilasciata in questi giorni da Radio Anni Azzurri – emittente ideata e prodotta da Andrea Mercurio, autore e speaker radiofonico che ha lavorato per R101, Rds, Radio Italia, Radio Kiss Kiss e Radio 2 – e realizzata all'interno di un gruppo di residenze sanitarie per anziani. Le frequenze animano le giornate degli ospiti presenti in oltre 50 centri di otto regioni d'Italia. Fatima è una delle ospiti della residenza San Faustino di Milano. E anche la prima testimonianza raccolta da Radio Anni Azzuri all'interno una rassegna di voci  dedicate al “Mio primo giorno di scuola”: un modo per offrire all'inizio dell'anno scolastico il punto di vista di chi si affaticava sugli abecedari cento anni fa. “Il primo giorno di scuola ho imparato tante belle cose. Cominciavo a fare le aste: I- U- O -A -E”. È questo il ricordo scolpito nella memoria di Fatima che però racconta anche le difficoltà di chi ha cominciato a studiare nel 1918, a poche settimane dalla conclusione della Grande Guerra, in un Paese devastato da tre anni e mezzo di intervento bellico.


“Eravamo poverissimi, non si mangiava, tutti stracci addosso, la borsa fatta di sacco, la mamma la faceva di sacco poi dopo io la ricamavo, gli zoccoli... D'inverno faceva molto freddo ma si andava lo stesso", spiega la signora nei due minuti di estratto audio che Radio Anni Azzurri ha messo a disposizione per lanciare la propria iniziativa che nei prossimi giorni si arricchirà si nuovi contenuti. A partire dalle voci di Remo Brambilla, 94 anni, e Caterina Momente che descrive il trauma del non parlare italiano, ma solo il dialetto, e come questo abbia influito sulle sue prime amicizie di banco. 


Dentro il palinsesto dell'emittente trovano spazio programmi quotidiani di vario tenore: dall'oroscopo, all'intrattenimento musicale “Oggi come all'ora” dedicato ai brani degli anni '30 e '40; la rubrica “Buon compleanno” dove si può inviare un messaggio vocale di whatsapp per festeggiare i centenari; le previsioni del tempo del colonello Mario Giuliacci – storico volto meteo e testimonial della radio. E infine “'Rock around the clock”, titolo che riecheggia il brano di Bill Haley & His Comets e da cui è stato coniato il termine “rock”, un viaggio fra i fatti e i dischi degli anni '50, '60 e '70 che hanno la storia italiana e internazionale della musica e non solo. (Francesco Floris)