Incendiata l'auto del presidente Arci: è un avvocato che si occupa dell'accoglienza dei migranti

Il rogo, quasi certamente doloso, ha distrutto la vettura di Vincenzo Catamo, presidente della sezione Arci della città e responsabile di progetti Sprar per i richiedenti asilo

Vincenzo Catamo

Vincenzo Catamo

globalist 11 ottobre 2018

Atto intimidatorio contro il presidente dell'Arci di Brindisi Vincenzo Catamo. L'auto dell'avvocato, responsabile anche di progetti Sprar sull'accoglienza dei migranti, è stata incendiata la scorsa notte a San Pietro Vernotico.
Ad andare distrutta è stata la Mini Cooper intestata alla madre del presidente dell'Arci di Brindisi che era parcheggiata davanti alla loro abitazione. Le fiamme, quasi certamente dolose, hanno danneggiato anche il prospetto delle case circostanti.
I fatti si sono verificati attorno alle 2. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della stazione di Tuturano che hanno raccolto gli elementi necessari per fare chiarezza sulla vicenda. Da quanto si apprende nella zona ci sono alcune telecamere che avrebbero ripreso la scena dell'incendio e che mostrano un uomo che si avvicina all'auto in sella a una bicicletta. Con ogni probabilità, quindi, si tratta di un atto doloso probabilmente legato all'attività dell'avvocato.
Oltre a essere presidente dell'Arci di Brindisi, Catamo è anche responsabile di alcuni progetti Sprar, il Sistema di protezione per richiedenti asilo. L'Arci Puglia ha espresso in una nota solidarietà all'uomo "impegnato quotidianamente con tutto il gruppo dirigente territoriale di Arci Brindisi in percorsi virtuosi di innovazione sociale, promozione della cultura e accoglienza".