"Sei antipatico, resta fuori dall'aula": docente sospesa per 10 mesi per maltrattamenti e violenze

E' successo in una scuola media di Udine. L'insegnante, responsabile di aggressioni fisiche e verbali ai danni dei suoi alunni, aveva creato un clima di angoscia e paura in classe

L'entrata in una scuola media

L'entrata in una scuola media

globalist 11 ottobre 2018

Aveva creato in classe un clima di paura tra gli studenti con maltrattementi fisici e verbali e punizioni ingiustificate. Per questi motivi una professoressa di una scuola media della provincia di Udine è stata sospesa per 10 mesi dall'insegnamento.
La docente, che ha 52 anni, è accusata di aver creato in classe un clima di disagio, angoscia e paura, con urla, l'uso di epiteti volgari e svilenti e punizioni eccessive. Il provvedimento cautelare, emesso dal gip del tribunale di Udine su richiesta della Procura, è stato notificato all'insegnante dalla Polizia.
Le indagini nei confronti della donna erano partite a inizio 2016, dopo la segnalazione con cui alcuni genitori avevano rappresentato lo stato d'ansia e disagio vissuto dai figli durante le lezioni. Nella prima fase delle indagini, condotte dalla Squadra mobile di Udine, sono stati ascoltati il dirigente scolastico e, con l'ausilio di una psicologa, gli stessi alunni della docente. Sono stati proprio i minori a riferire il clima in classe. Dalle audizioni dei ragazzi è emerso anche che l'insegnante imponesse a qualche alunno di restare fuori dall'aula non consentendogli di assistere alla maggior parte delle lezioni, punizione non fondata su un motivo razionale bensì dal fatto di "stare antipatico".
Secondo gli inquirenti la docente si è resa anche responsabile di aggressioni fisiche ai danni dei suoi alunni con percosse, schiaffi e spinte. I maltrattamenti sono stati ripresi attraverso l'installazione di sistemi di videosorveglianza nell'ambiente scolastico, effettuata nella seconda fase delle indagini, dopo nuove segnalazioni dei genitori.