Prestazioni sessuali e altri regali in cambio di favori giudiziari: arrestato il pm di Lecce

Si tratta di Emilio Arnesano accusato di "delitti commessi con abuso e vendita delle proprie funzioni di magistrato". Agli arresti domiciliari tre dirigenti della Asl e un'avvocatessa

Emilio Arnesano

Emilio Arnesano

globalist 6 dicembre 2018

Avrebbe ottenuto prestazioni sessuali e regali di varia natura in cambio di altrettanti favori che sarebbero stati resi nell'ambito delle sue funzioni giudiziarie. Sono queste le accuse che hanno portato questa mattina all'arresto di Emilio Arnesano, pubblico ministero a Lecce. Sequestrata al pm anche un'imbarcazione e oltre 18mila euro "in quanto profitto del reato di corruzione".
La misura è stata disposta dal gip di Potenza nell'ambito di un'inchiesta della Procura che ha portato all'arresto di altre 4 persone, tutte poste ai domiciliari. Si tratta di tre dirigenti dell'Asl di Lecce, Ottavio Naracci, direttore generale, e due dirigenti, Giorgio Trianni e Giuseppe Rollo, e dell'avvocatessa Benedetta Martina. Inoltre, è stato ordinato il divieto di dimora a Lecce dell'avvocato Salvatore Antonio Ciardo.
Arnesano è accusato di "delitti commessi con abuso e vendita delle proprie funzioni" di magistrato. Durante le indagini durate circa quattro mesi, sono emersi, a carico del pm di Lecce, "episodi di corruzione in atti giudiziari, di induzione a dare o promettere utilità e di abuso di ufficio".
Arnesano avrebbe "venduto, in più procedimenti, l'esercizio della sua funzione giudiziaria in cambio di incontri sessuali ed altri favori". In particolare è finito sotto la lente investigativa della Procura di Potenza il "rapporto corruttivo, consolidato e duraturo", con l'avvocatessa Benedetta Martina: il pm "pilotava procedimenti in cui gli indagati erano assistiti dall'avvocato Martina, ottenendo in cambio prestazioni sessuali" dal legale. In relazione agli arresti domiciliari decisi dal gip per i tre dirigenti della Asl di Lecce, Arnesano avrebbe garantito loro "l'esito positivo di procedimenti giudiziari a carico", ottenendo in cambio una barca di 12 metri a piccolo prezzo, soggiorni gratuiti e interventi medici agevolati.