Antonio non ce la farà. Le sue condizioni sono irreversibili

La mamma ha confermato che non c’è alcuna speranza.

Antonio Megalizzi

Antonio Megalizzi

globalist 13 dicembre 2018

«Abbiamo ritenuto doveroso render visita ai familiari, per accertarci delle condizioni. La mamma ci ha confermato che non c’è alcuna speranza, è sconvolta». Così l’eurodeputato della Lega, Mario Borghezio, dopo aver visitato l’ospedale di Strasburgo dove è ricoverato il giovane giornalista Antonio Megalizzi, rimasto ferito dopo l’attentato di martedì 11 dicembre. «C’era la fidanzata, abbiamo cercato di portare conforto, è il momento della preghiera. Io ero anche a Nizza nei giorni dell’attentato, cerco di stare vicino ai nostri connazionali all’estero», ha aggiunto. «Sono distrutti, è una situazione tragica, dobbiamo supportare la famiglia in ogni modo, è un nostro dovere. E’ una tragedia fuori dalla norma. Abbiamo chiamato anche il console, abbiamo fatto solo il nostro dovere» 


Poche ore prima. "Antonio è stazionario in coma farmacologico, ci sono da attendere 48 ore per capire se reagisce, quindi tutto oggi e tutto domani". Lo ha detto Danilo Moresco, il padre di Luana, la fidanzata di Antonio Megalizzi, il giornalista 28enne, gravemente ferito nell'attentato di Strasburgo. "Sono appena rientrato a casa - ha aggiunto - sono stato lì in ospedale fino all'una della notte scorsa".
Il proiettile che ha raggiunto Megalizzi è andato a conficcarsi nella parte posteriore del cranio tra nuca e spina dorsale e non consente l'intervento chirurgico. All'ospedale ci sono i genitori del giovane giornalista, il papà Domenico, dipendente delle Ferrovie dello Stato, la mamma Annamaria, catechista della parrocchia Cristo Re di Trento dove ieri sera è stata celebrata una veglia, e la sorella Federica. Anche la fidanzata Luana Moresco assieme ai genitori ha raggiunto Strasburgo nel tardo pomeriggio di ieri.
"Il papà di Antonio - ha detto Moresco - è a pezzi, disperato, la mamma ancora di più. Anche la sorella è a pezzi. Con la famiglia di Antonio abbiamo rapporti più che buoni, direi ottimi. Casa nostra è casa loro e viceversa".
Il padre della fidanzata di Megalizzi ha poi lanciato un appello. "Stiamo cercando di trovare un luminare, che possa andare a Strasburgo e salvare Antonio. Ce la metterò tutta per mettere insieme il massimo: ci vorrebbe un'équipe di specialisti che possano andarlo a valutare".