Pizzarotti sottoscrive quattro atti di riconoscimento di bambini di coppie omogenitoriali.

Il sindaco di Parma spiega la decisione: un diritto in più per un bambino o bambina, per una coppia che si vuole bene, non può e non deve essere visto come un torto per altri.

Federico Pizzarotti

Federico Pizzarotti

globalist 21 dicembre 2018

Ogni giorno si capisce sempre di più perché Pizzarotti sia stato allontanato dal Movimento 5 stelle: non obbediva agli ordini dei 'padroni' del movimento ed era forse un po' troppo illuminato e progressista in un'accolita nella quale l'anima reazionaria emerge ogni giorno di più.


Così il sindaco di Parma Federico Pizzarotti ha sottoscritto quattro atti di riconoscimento di bambini nati all'interno di coppie omogenitoriali.


L'atto di riconoscimento è stato firmato dalle coppie alla presenza di Marco Bosi, vicesindaco con delega ai Servizi Demografici del Comune di Parma e di Nicoletta Paci, assessora alle Pari Opportunità. I figli, riconosciuti alla nascita dal genitore biologico, oggi sono stati riconosciuti come figli anche dall'altro genitore.
"Donare felicità e amore - commenta Pizzarotti - non può e non deve essere rivoluzionario. Quest'atto così importante è la dimostrazione che la società corre più veloce della politica, ed è la politica a doversi adeguare ai cambiamenti della società e della famiglia, con il pensiero rivolto sempre verso i diritti della persona. Un diritto in più per un bambino o bambina, per una coppia che si vuole bene, non può e non deve essere visto come un torto per altri. Quando c'è amore la necessità è più forte di qualsiasi altra cosa".