Tifoso ucciso, arrestato Marco Piovella il capo ultrà dell'Inter

Nato a Pavia nel 1984 Piovella, soprannominato "il rosso" è uno dei leader della "Curva Nord", specificatamente dei "Boys S.A.N.", e responsabile delle coreografie da diversi anni.

Una immagine di Marco Piovella tratta dal sito lightingand.it

Una immagine di Marco Piovella tratta dal sito lightingand.it

globalist 31 dicembre 2018
Un nuovo arresto nelle indagini sugli scontri del 26 dicembre prima della partita Inter-Napoli, a Milano, in cui ha trovato la morte un ultrà del Varese, Daniele Belardinelli. E' Marco Piovella, capo ultras della curva dell'Inter. Nato a Pavia nel 1984 Piovella, soprannominato "il rosso" è uno dei leader della "Curva Nord", specificatamente dei "Boys S.A.N.", e responsabile delle coreografie da diversi anni. Il 29 dicembre Piovella si era recato in questura dopo che era stato indicato da Luca Da Ros, uno dei primi tre arrestati, come l'ispiratore dell'agguato ai tifosi napoletani.
Tra gli indagati, inoltre, c'è anche uno storico esponente del tifo nerazzurro, Nino Ciccarelli. Ciccarelli è stato convocato ieri dalla Digos ed è uscito in tarda serata dalla Questura del capoluogo lombardo. 49 anni, fondatore della tifoseria dei 'Viking' nel 1984, ha alle spalle una serie di guai giudiziari già 12 anni di carcere e 5 anni di 'Daspo' , misura ancora in corso. Venne coinvolto anche negli scontri ad Ascoli nei quali morì il tifoso Nazareno Filippini, omicidio per il quale venne prima arrestato ma poi prosciolto.
Intanto restano in carcere Luca Da Ros, Francesco Baj e Simone Tria: secondo il giudice per le indagini preliminari potrebbero "concorrere alla dispersione di elementi probatori indispensabili per lo sviluppo delle indagini, e al condizionamento dell'acquisizione di ulteriori prove".
Inoltre, secondo il giudice, resta il pericolo di reiterazione del reato. Tifoso morto negli scontri prima di Inter-Napoli, striscioni a Varese e Piacenza: "Dede presente" Sul fronte delle indagini si cerca ancora di identificare il proprietario del Suv o del monovolume che avrebbe investito l'ultrà Davide Belardinelli, uccidendolo. Il padre di Belardinelli ha lanciato un appello: "L'investitore si costituisca, lo faccia per noi e per mio figlio"