I presidi scrivono alla Raggi: tolga i rifiuti oppure le scuole non riaprono

La sezione Lazio dell'Associazione nazionale presidi racconta delle "numerose segnalazioni che stiamo ricevendo da diversi colleghi di scuole del centro e della periferia, di asili nido,

Roma invasa dai rifiuti

Roma invasa dai rifiuti

globalist 5 gennaio 2019
Gli effetti catastrofici dell’incompetenza al potere mentre Roma è invasa dai rifiuti, come fatto vedere nel video satirico di Maria Amelia Monti e Angela Finocchiaro: adesso i presidi degli istituti scolastici del Lazio hanno scritto una lettera al sindaco di Roma, Virginia Raggi, per chiedere "un decisivo intervento per la raccolta dell'immondizia, almeno nei pressi delle scuole, prima della ripresa delle attività didattiche prevista per il 7 gennaio". Altrimenti, "l'eccessiva presenza di rifiuti per le strade della Capitale potrebbe comportare la chiusura di alcune scuole, soprattutto dell'infanzia ed elementari".
C'è un problema "sanitario", si legge nella missiva indirizzata alla Raggi: l'immondizia che straripa dai cassonetti davanti agli ingressi delle scuole "che potrebbe comportare in alcuni casi anche la chiusura degli istituti qualora non fosse tempestivamente risolto".
La sezione Lazio dell'Associazione nazionale presidi racconta delle "numerose segnalazioni che stiamo ricevendo da diversi colleghi di scuole del centro e della periferia, di asili nido, scuole elementari, medie e superiori". Alla protesta per ora il Campidoglio non ha replicato.