Don Ciotti sulla strage dei migranti: "pesano sulle coscienze, basta esibire muscoli"

Il presidente di Libera ha parole durissime: "no a chi cerca scorciatoie con leggi che negano i diritti, alimentano illegalità e disperazione"

Mattarella e don Ciotti

Mattarella e don Ciotti

globalist 19 gennaio 2019
Ancora parole dure contro gli odiatori seriali che sono al potere: “Proviamo un immenso dolore per queste morti innocenti. Sono morti che devono pesare sulle coscienze di tutti".
Lo ha detto il presidente di Libera e Gruppo Abele, Luigi Ciotti, commentando i naufragi delle ultime ore nel Mediterraneo.
"Basta ai venditori di illusioni - ha aggiunto Ciotti -, basta a chi fa propaganda su queste tragedie, basta a chi cerca scorciatoie con leggi che negano i diritti, alimentano illegalità e disperazione. Le migrazioni non vanno sottovalutate ma governate in modo intelligente. Ma se non si arresta il modo di pensare oggi prevalente gli effetti saranno devastanti. Ancora più devastanti di quelli che già vediamo intorno a noi. Non ci sentiamo comodamente dalla parte giusta. La parte giusta non è un luogo dove stare ma piuttosto un orizzonte da raggiungere insieme. Nella chiarezza e nel rispetto delle persone. Non mostrando i muscoli e accanendosi contro le fragilità e la disperazione delle persone".