Sono 80mila i cinesi in Lombarda: uno su due è laureato e hanno quasi tutto un impiego

A Milano ci sono oltre 29 mila persone di origine cinese. Villapizzone è il quartiere più cinese della città con quasi 3mila residenti.

Capodanno cinese

Capodanno cinese

globalist 8 febbraio 2019
La comunità cinese lombarda, secondo dati Ismu (su dati dell’Osservatorio Regionale per l’integrazione e la multietnicità), è composta quasi da 80 mila persone, di cui 47 mila fra le province di Milano e Monza-Brianza. Si tratta di un “collettivo ben equilibrato per genere" (50,5% maschi e 49,5% femmine), in cui gli over50 rappresentano un decimo del totale e la maggioranza assoluta è in Italia da oltre un decennio. In due casi su tre i cinesi presenti in Lombardia sono coniugati, e in quasi un caso su due possiedono un titolo di studio di scuola secondaria superiore o una laurea.
Secondo l'Ismu la scarsa conoscenza dell'italiano è ancora uno dei maggiori tratti distintivi: il 10% dei cinesi dichiara di non comprendere per nulla la nostra lingua, contro meno del 2% degli immigrati appartenenti ad altre nazionalità.
Il 30% sono lavoratori autonomi/imprenditori, contro una media per gli altri immigrati dell’8% e il lavoro irregolare – spesso stabile, peraltro – ha un’incidenza tripla rispetto a quella rilevata mediamente all’interno degli altri gruppi nazionali in Lombardia. Tra le principali tipologie di lavori: titolari o esercenti di attività commerciali, addetti alle vendite (o ai servizi), addetti alla ristorazione (o negli alberghi).
Addirittura il 46% dei cinesi dichiara di lavorare più di 50 ore alla settimana, contro una media del 7% tra gli altri stranieri. Lo stipendio, d’altra parte, per l’8% dei cinesi è superiore ai 2.500 euro netti mensili, contro una media dell’1% oltre tale soglia fra gli altri collettivi. Dal punto di vista abitativo, infine, i cinesi vivono più spesso degli altri immigrati in coabitazione con parenti, amici o conoscenti (in un caso su due col partner, più eventualmente i figli).
Secondo l’Istat, i residenti cinesi nella sola città di Milano sono oltre 29mila. Risale al 1920 la prima presenza cinese a Milano, nella zona, allora semiperiferica, di via Paolo Sarpi. Quello di quest’anno, dunque, si potrebbe definire il 99° compleanno del collettivo cinese a Milano, in attesa del centenario nel 2020.
Villapizzone è il quartiere più cinese di Milano con quasi 3mila residenti, che supera dunque in valori assoluti la storica presenza in zona Sarpi (2.223 residenti al 1° gennaio 2018).
La comunità cinese nella città di Milano rappresenta l'11% della popolazione straniera residente, ma in alcuni quartieri l'incidenza di questa comunità è particolarmente significativa: a Sarpi costituiscono ancora ben il 43% degli stranieri residenti, in Comasina il 34%. Considerando i 9 municipi milanesi la comunità cinese si concentra principalmente nelle zone nord-ovest della città: municipio 8 e 9 insieme accolgono oltre 15.700 residenti, pari al 53,3% del totale residenti cinesi in città. In particolare oltre il 29% dei cittadini cinesi risiede nel municipio 9 e un quarto nel municipio 8.