Uccise per una 'tempesta emotiva'. La procura generale fa ricorso contro una sentenza oscena

L'ufficio giudiziario guidato dal pg Ignazio De Francisci chiederà alla Suprema Corte di valutare la correttezza dei principi espressi.

Il condannato

Il condannato

globalist 4 marzo 2019
La Procura generale di Bologna farà ricorso in Cassazione contro la sentenza della Corte di assise di appello che ha quasi dimezzato, da 30 a 16 anni, la pena per Michele Castaldo, omicida reo confesso di Olga Matei, con cui aveva una relazione da circa un mese.
Nella sentenza si concedono le attenuanti generiche anche perché l'uomo era in preda a una 'tempesta emotiva'. L'ufficio giudiziario guidato dal pg Ignazio De Francisci chiederà alla Suprema Corte di valutare la correttezza dei principi espressi.