Sul Tg Salvini uno spot celebrativo sulla legittima difesa, detta anche legittimo omicidio

Al Tg2 si ignora un dibattito teso e che ha diviso la maggioranza per dare la parola a un oste indagato per aver ucciso un ladro. Perché non far parlare anche l'associazione magistrati?

Mario Cattaneo intervistato nel Tg2

Mario Cattaneo intervistato nel Tg2

globalist 7 marzo 2019
Continuano le perle dal Tg Salvini, quello che tanto piace alla Lega ed anche (digiamolo con la G) a Fratelli d’Italia, perché i richiami dalla Schwarzwald, ossia la famosa foresta nera teutonica sono molteplici.
Un telegiornale del servizio pubblico “liberato” dalla politica che è l’esempio più lampante di quanto queste promesse vengano disattese sistematicamente e anzi, di governo in governo, chi comanda viene trattato con riverenza.
Nell’edizione delle 13 del Tg2, c’è da ammettere, l’arguzia è stata esemplare. Perché non solo è stato citato, inquadrato e intervistato l’onnipresente ministro della paura, ma si è arrivati perfino a fare servizi celebrativi sui provvedimenti più cari al ‘capitano’ senza nominarlo direttamente, così chi fa i conteggi sugli spazi sulla presenza di governo e opposizione possa essere aggirato.
Veniamo al dunque: il Tg, ovviamente, ha dedicato uno spazio al capo leghista, con una inviata che poneva domande così ‘incalzanti’, ma così incalzanti che al cospetto il criticatissimo Fabio Fazio intervistatore di Macron poteva sembrare un cronista d’assalto.
E poi? Una spruzzatina (ma una una) di notizie che dimostrano che i dati economici dell’ultimo trimestre sono un disastro economico. Però lo dicono anche Silvio e Giorgia e quindi si può fare.
Poi la conduttrice legge: “Passiamo alla cronaca”. Per presentare un servizio. E come lo presenta? Come poteva fare un tempo l’Istituto Luce: “La legge è positiva perché quando ti trovi in certe situazioni vai nel panico, queste sono le parole di Mario Cattaneo l’oste che ne marzo del 2017 a Lodi uccise un ladro che si era introdotto nel suo ristorante..."
Si può presentare un servizio su una questione così controversa in questo modo? No. Ma se sei al Tg Salvini sì:
Quindi l’intervista fatta da un’inviata mandata dall’oste che rispondeva ad alcune domandine che, più che altro, erano assist per la propaganda.
Ora Mario Cattaneo ha tutta la solidarietà, perché sicuramente la vicenda che lo ha visto vittima e protagonista lo ha sconvolto.
Ma è altrettanto vero che il servizio pubblico ha usato l’oste per veicolare un messaggio a senso unico e legittimare una legge che - ad esempio - in Florida ha aumentato i morti e i problemi invece che garantire la sicurezza.
Ovviamente la celebrazione del legittimo omicidio non sarà conteggiata in ‘quota’ di qualcuno (visto che è stata votata anche dalla destra che sta all’opposizione) ma è altrettanto evidente la pericolosità di cavalcare questi messaggi in un momento come questo.
Però c’è un però: visto che il termine ‘legittimo omicidio’ non l’ha coniato la Banda Bassotti o il comitato di difesa dei ladri, ma viene da autorevoli esponenti dell’Associazione Nazionale Magistrati, come il presidente Francesco Minisci, sentito in audizione alla Commissione Giustizia di Montecitorio, correttezza vorrebbe un’intervista anche ai magistrati compresa la domanda: perché secondo voi il provvedimento presenta profili di incostituzionalità?
In attesa si vedere se accade, per meglio prepararci ai tempi che ci aspettano noi andiamo a rivederci qualche film di John Wayne