Rolling Stone: da ‘Non siamo con Salvini’ all’esaltazione dei ‘morti di fica’

Un articolo disgustoso è comparso sulle pagine di Rolling Stone, che fino a qualche mese fa scriveva 'Noi non stiamo con Salvini'

Morti di fica

Morti di fica

Giuseppe Cassarà 8 marzo 2019

Ciò che fa più imbestialire dell’articolo comparso su Rolling Stone (che non linko, perché regalare visualizzazioni mi pare eccessivo. Se volete, cercatetelo da soli), non è tanto il tono a senso dell’autore bukowskiano con cui scrive. Nè l’argomento: parlando con una mia collega, la sua reazione è stata un semplice: “sto morendo dal ridere. Scommetti che il tizio è impotente?”.


Il tizio, che si chiama Enrico Dal Buono, ha scritto un’apologia del maschio porco e fica-maniaco utilizzando, per portare acqua al suo mulino, frasi come queste: “Noi maschi da qualche tempo ci stiamo camuffando da qualcosa che non siamo, da gelatinosi eunuchi capaci soltanto di pensieri gentili e asessuati. È una gigantesca presa in giro a voi donne”; “La verità è che vi amiamo al di là di ogni ragionevolezza. Siamo tutti dei morti di figa. Tutti. C’è una sola categoria di maschi che non sono morti di figa: i maschi che sono appena venuti”; e poi, la mia preferita: “Perdonate i milioni di commenti che dichiarano amore puro per la vostra anima sotto le vostre foto scollate: in fondo non mentiamo, in quel momento le vostre due mammelle sono per noi la cosa più importante del multiverso”.


Ora, ce ne sarebbero da dire al suddetto tizio. Tipo il fatto che giustificare le centinaia di commenti da depravati, le fischiate per strada, le toccate di culo, le scritte nei bagni con un “eh ma che ci vuoi fare, so’ maschi” è un insulto non solo alle donne, ma principalmente agli uomini di cui, che lui lo voglia o no, esistono esemplari evoluti. Ma questa generalizzazione da gran filosofo dei nostri tempi, da Diego Fusaro del moto perpetuo intorno alla fica, rende il nostro Dal Buono tanto sicuro di quanto dice che probabilmente a queste considerazioni lui risponderà: “qualunque uomo dica che non pensa 24 ore su 24 alla fica sta mentendo”. Potrebbe scrivere i testi di un cinepanettone, ma più probabilmente usa questo suo sottile ingegno per far far soldi alla sua testata.


Il clickbait io lo capisco: è il male del giornalismo moderno, ma ne siamo tutti schiavi. Pensate, lo stiamo sfruttando pure noi, mettendo ‘morti di fica nel titolo’ (tanto vale approfittarne, no?).


Ma ciò che fa più imbestialire, tornando al discorso iniziale, è proprio Rolling Stone: perché è inutile che sulla copertina mettiate ‘Noi non siamo con Salvini’ con la bandiera arcobaleno se poi permettete a un articolo del genere di comparire nelle vostre pagine. Ciò vi rende ipocriti e, peggio, pericolosamente vicini a quel Salvini con cui dite di non stare.