Continua la caccia a Ciro Russo, l'uomo che ha dato fuoco all'ex moglie

Un'azione premeditata, quella di Russo, che conosceva le abitudini di Maria Antonietta Rositani, l'ex moglie. Lei lotta tra la vita e la morte con ustioni gravi sul 70% del corpo. Lui è ricercato in campo nazionale

Continua la caccia a Ciro Russo, l'uomo che ha dato fuoco all'ex moglie

Continua la caccia a Ciro Russo, l'uomo che ha dato fuoco all'ex moglie

globalist 13 marzo 2019
Ieri mattina Ciro Russo è evaso dai domiciliari con l'intento volontario di uccidere l'ex moglie Maria Antonietta Rositani. 
Un'azione premeditata che ha avuto luogo a Reggio Calabria. 
La donna ha riportato ustioni gravi sul 70% del corpo. Proprio la mattina dell'agguato si sarebbe dovuta tenere un'udienza al Tribunale reggino per formalizzare la separazione.
Ciro Russo, malgrado i post concilianti su Facebook, aveva deciso di uccidere l'ex moglie in modo atroce, bruciandola viva.
Russo era agli arresti domiciliari ad Ercolano, ed è evaso proprio per arrivare fino in Calabria e mettere in atto la sua terribile vendetta.
Evidentemente conosceva le abitudini della moglie e così l'ha attesa, poco prima delle 9, in via Frangipane, nella periferia sud della città, vicino al liceo artistico che porta lo stesso nome della strada. Una via trafficata e, a quell'ora, piena di studenti e di gente che va a lavorare.
Maria Rosaria Rositani aveva intenzione di separarsi da quell'uomo violento, ma non ci è riuscita.
Ora lei lotta in un letto di ospedale tra la vita e la morte, mentre Ciro Russo è ancora in fuga, ricercato su tutto il territorio nazionale da carabinieri e polizia.
La sua latitanza, affermano le forze dell'ordine, non durerà molto.