Prima cancellano la scritta "Vota Garibaldi" poi la vogliono restaurare. Sgarbi: "A Roma banda di incompetenti"

Il critico d'arte: "C'è un misto di stupidità, inadeguatezza e ignoranza. Raggi è sindaca a sua insaputa"

La scritta storica cancellata

La scritta storica cancellata

globalist 14 marzo 2019

Vittorio Sgarbi bolla la cancellazione per errore della storica scritta "Vota Garibaldi" in un muro del quartiere Garbatella a Roma come un "misto di stupidità, inadeguatezza e ignoranza". Il critico d'arte parla in un'intervista al quotidiano il Foglio.



Per tanti anni Laura Boldrini è andata in giro a dire che dovevamo cancellare la scritta "Dux" dai monumenti costruiti in epoca fascista. E questa era già una cosa paradossale. Una cosa profondamente sbagliata, perché non si può cambiare ciò che è storia. Però qui siamo al di là, oltre. Al di sotto del bene e del male. Qui l'ideologismo forsennato non c'entra nulla. Qui il punto è un altro. E se vogliamo è persino peggio. Siamo di fronte a un chiaro sintomo dell'incompetenza di chi governa la città, cioè della giunta Raggi. Il parossismo della casualità che si fa potere amministrativo.



E sulla sindaca di Roma dice:



Raggi è la personificazione della famosa frase di Claudio Scajola: "L'ho fatto a mia insaputa". Questa ragazza non ha il controllo sugli eventi, tutto ciò che avviene è fuori dalla sua vista , è una specie di passante.