Appello del Pd al prefetto: "Fermare le scorribande fasciste a Roma"

I nostalgici di Mussolini di Azione Frontale hanno commemorato il Duce a piazza Venezia senza che un solo agente intervenisse per bloccarli.

Un manifesto dei fascisti di Azione Frontale

Un manifesto dei fascisti di Azione Frontale

globalist 23 marzo 2019

La provocazione ai piazza Venezia è stata una vergogna. In pieno centro di Roma senza che nessuno intervenisse.
Perché quando si tratta di fascisti tanti chiudono gli occhi o sottovalutano: “Ciò che sta avvenendo per le strade della Capitale e del litorale romano, a partire dal Comune di Fiumicino, è intollerabile per uno stato di diritto che ha solide radici nella Resistenza al nazifascismo e nella lotta per la Liberazione".


Lo scrive in una nota il consigliere capitolino del Pd Giovanni Zannola dopo la provocazione impunita dei nostalgici di Mussolini di Azione Frontale.
"È disgustoso che a poche ore dall'anniversario delle Fosse ardeatine squadracce di fascistelli, di diverse formazioni, se ne vadano in giro per Roma a provocare con tanto di vessilli, bandiere e materiale di propaganda inneggiando al regime fascista - aggiunge - Ci aspettiamo, vista l'attenzione così elevata del Prefetto Basilone alla vita politica e amministrativa della Capitale, così come leggiamo da un'intervista rilasciata oggi ad un noto quotidiano, che si utilizzi la mano ferma per stroncare le scorribande e questa esibizione folkloristica di apologia fascista di queste ore, non potendo contare su un Ministro dell'Interno come Salvini che al Viminale non mette piede da settimane essendo impegnato in una perenne campagna elettorale".