Il Garante multa Rousseau per 50mila euro: "il voto non è né sicuro né segreto"

La piattaforma di voto del M5s non è stata giudicata adeguata agli standard per la sicurezza dell'e-voting

Davide Casaleggio

Davide Casaleggio

globalist 4 aprile 2019
Brutta mazzata per i cinque stelle e la loro sacra piattaforma Rousseau, che è stata appena multata dal Garante per la Privacy per 50mila euro. Le motivazioni, giunte alla fine di un'ispettoria condotta dal Garante, sono così riassunte: "la piattaforma non gode delle proprietà richieste a un sistema di e-voting. Non garantisce né la segretezza né la sicurezza del voto degli iscritti, il cui risultato può essere manipolato senza lasciare traccia dagli amministratori del sistema".
Il Garante ha riscontrato delle consistenti criticità nella sicurezza di voto, nonostante la Casaleggio Associati avesse assicurato di aver risolto alcune falle nel sistema. 
Il Garante ha infatti scoperto l'esistenza di una tabella, esterna alla piattaforma, presente all'interno del data center di Wind - che ha un contratto di servizio con Rousseau - contenente tutte le informazioni relative alle operazioni di voto, dal numero di telefono fino all'Id dei votanti, insieme all'espressione di ciascun voto.
Inoltre, i risultati delle votazioni sono esposti per un periodo di tempo molto lungo: dall'istante di apertura delle urne fino alla successiva "certificazione" dei risultati, che può avvenire a distanza di diversi giorni dalla chiusura delle operazioni di voto. Questo in teoria può consentire qualsiasi tipo di manipolazione dei risultati da parte degli amministratori, ossia quelle cinque persone che hanno accesso ai privilegi per operare sulla piattaforma. Tra l'altro, non è possibile identificare quale operatore agisce sulla piattaforma, quindi un'eventuale manipolazione rimarrebbe senza responsabile. 
In poche parole, la piattaforma è completamente affidata alla presunta deontologia professionale degli addetti, ma non c'è nessun sistema che impedisca fisicamente una manipolazione. Condizione che il Garante ha giudicato "non sicura".