Incatena il figlio in casa e lo lascia senza acqua né cibo

Il minore è poi riuscito a liberarsi e ha chiesto aiuto alla vicina. Il padre 38enne, romeno, è accusato di sequestro di persona e maltrattamenti

Incatena il figlio in casa e lo lascia senza acqua né cibo

Incatena il figlio in casa e lo lascia senza acqua né cibo

globalist 10 aprile 2019
Dopo aver litigato con il figlio lo ha punito legandogli le caviglie con una catena e assicurandolo al letto, dove lo ha lasciato senza acqua né cibo per due giorni. Quando il minore è riuscito a liberarsi, è uscito di casa chiedendo aiuto alla vicina. Il padre, un romeno di 38 anni, di Ladispoli (Roma), è stato arrestato dai carabinieri, allertati dalla donna. Le accuse contro di lui sono sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia.
Dopo aver litigato con il padre, il ragazzino si era poi allontanato da casa. Al suo ritorno, il genitore per punizione lo ha incatenato. Dopo due giorni il minorenne ha approfittato dell'assenza del padre per scappare.
Nella serata di domenica i militari sono stati avvertiti dalla vicina di casa del ragazzo, trovato in stato di totale debolezza fisica e sconforto. Il padre è stato condotto presso la casa circondariale di Civitavecchia.