Il procuratore antimafia: serve una strategia d'attacco contro la camorra

Federico Cafiero de Raho: "in uno Stato di diritto fatti come quello di Napoli non dovrebbero succedere"

Un cartello per la bambina colpita da un proiettile

Un cartello per la bambina colpita da un proiettile

globalist 6 maggio 2019
Mentre Salvini non trova altro modo per intervenire sulla vicenda della bambina di 4 anni ferita a Napoli se non quello di pregare Padre Pio, il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho ha duramente attaccato il governo, sostenendo che "a Napoli è necessario passare ad una strategia di attacco contro la Camorra: Napoli ha bisogno di misure straordinarie. Se gli investimenti fossero adeguati, questi fatti non si verificherebbero". 
La sicurezza di Salvini in effetti naufraga davanti alla violenza inaudita della mafia, che ha colpito la piccola vittima in Piazza Nazionale. Ora la bambina sta lottando tra la vita e la morte e la sensazione, come spiega de Raho, è che "lo Stato deve riappropriarsi del proprio territorio. Queste sono cose che in uno stato di diritto non possono succedere". De Raho è da anni impegnato in una dura lorra contro la ferocia della camorra, soprattutto del clan dei casalesi.