Fico si smarca dall'equidistanza di Di Maio: "A Casal Bruciato l'Italia che non ci piace"

Mentre il capetto grillino era attento a non scontentare gli xenofobi il presidente della Camera solidarizza con Virginia Raggi, insultata dai razzisti

I fascisti di CasaPound a Casal Bruciato

I fascisti di CasaPound a Casal Bruciato

globalist 10 maggio 2019
Giggino da Avellino aveva manifestato una sorta di equi-distanza tra la sindaca Raggi (che pure è una fedelissima M5s) e la folla razzista aizzata dai fascisti di Casapound.
Non la pensano così tanti grillini e no la pensa così il presidente della Camera Roberto Fico che è realmente antifascista e non antifascista di comodo come alcuni dei capetti grillini preoccupati solo di non perdere troppi voti a sinistra.
“Condanna assoluta senza se e senza ma a chiunque si permette e si azzarda a gridare frasi ingiuriose a una donna che porta in braccio un bambino. Questa è un'Italia che non ci piace. Nessuna esasperazione può consentire mai un comportamento del genere. Sono però contento che i diritti vengano rispettati. Se questa e' la legge, quel diritto alla casa va difeso da tutte le istituzioni".
Lo ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico, a margine di un evento in Campidoglio, a proposito dei fatti di Casal Bruciato. "La Raggi- ha aggiunto- ha fatto bene a difendere i diritti di queste persone. Era giusto così. Se si fosse parlato di un'occupazione sarebbe stata un'altra cosa. Un diritto bisogna farlo rispettare".