I fascisti di Forza Nuova si preparano a contestare Mimmo Lucano: fermateli

Alla Sapienza di Roma iniziativa del sindaco di Riace e gli estremisti di destra pronti alle provocazioni. Appello al questore perché siano fermati.

Il sindaco Mimmo Lucano quando poteva abitare a Riace

Il sindaco Mimmo Lucano quando poteva abitare a Riace

globalist 10 maggio 2019
Una provocazione di cui non c’è bisogno. E la protesta si sta scatenando. Da Rifondazione a la Sinistra a tutto il fronte antifascista: "Il comizio di Forza Nuova, previsto per lunedì alla Sapienza, sarebbe l'ennesimo sfregio alla nostra città. Non si capisce come mai il ministro Salvini, strenuo difensore della legalità, stia consentendo alle organizzazioni neofasciste di spadroneggiare nelle piazze di Roma. Prima Casapound che ha occupato per due giorni Casal Bruciato grazie all'inerzia delle forze dell'ordine. Ora Forza Nuova che intende aprire la propria campagna elettorale all'università, con un comizio contro Mimmo Lucano, il sindaco di Riace, definito addirittura ''nemico d'Italia''. Ricordiamo a questi smemorati che i nemici dell'Italia sono da sempre i fascisti, contro i quali, non a caso, si sono battuti e hanno vinto i partigiani che venivano definiti patrioti. Chiamiamo le forze democratiche della città a una grande mobilitazione: Roma non si merita l'ennesima parata fascista".
Così in una nota Riccardo Agostini, coordinatore Articolo Uno Lazio.
L’appello del Pd
"Matteo Salvini, invece di fare la sua lotta agli shop di cannabis legale, faccia il suo lavoro di ministro dell'Interno e vieti ai fascisti di Forza Nuova e a Roberto Fiore in particolare, di tenere il suo comizio alla Sapienza contro la presenza del sindaco di Riace, Mimmo Lucano all'Università. In uno Stato democratico non ci deve essere spazio per chi la democrazia e la libertà non sanno neanche cosa sia. Rivolgiamo un appello anche alla sindaca Raggi perché questo comizio non abbia modo di andare in scena. Inoltre, il fascista Fiore, vorrebbe parlare in Piazzale Aldo Moro, un nome che rimanda alla matrice democratica e antifascista del nostro Paese e che, proprio oggi, all'indomani dell'anniversario del suo assassinio, non deve essere oltraggiato dalle parole di odio, violenza e intolleranza di chi questo paese lo fece cadere nel buio della dittatura e della guerra." Lo dichiara in una nota Enzo Foschi, vicepresidente del Pd Lazio.
La presa di posizione di Zingaretti
"Sono certo che le forze dell'ordine, il prefetto e la questura garantiranno la libertà d'espressione dentro alla Sapienza. Ma è evidente che solo questo annuncio di voler impedire un evento come quello di Mimmo Lucano è una provocazione che ci dice quanto sia importante accendere in tutto il Paese una battaglia delle idee, a difesa della Costituzione e della democrazia". Così, a margine di un evento a Roma il segretario del Pd Nicola Zingaretti, ha risposto ai cronisti sull'annuncio da parte di Forza Nuova di fare una contromanifestazione alla Sapienza di Roma, dove lunedì è in calendario un incpntro con Mimmo Lucano.
"Sono troppi i segnali che hanno tutti un indirizzo: impedire l'espressione, la crescita è il rafforzamento degli spazi democratici. Solidarietà quindi a Mimmo Lucano, e ovviamente, come rappresentante delle istituzioni, faremo di tutto affinché la conferenza si tenga, e si tenga, come deve avvenire in un Paese civile, nel rispetto delle opinioni che si vogliono esprimere", ha aggiunto.