I pm smentiscono il Viminale: l'equipaggio di Mare Jonio non è indagato

La procura di Agrigento ha fatto sapere che solo lunedì si pronuncerà su quelle che sono le ipotesi di reato forumale dalla polizia giudiziaria

La Mare Jonio

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globalist 11 maggio 2019
Alla fine la metà delle cose dette erano propaganda. Perché un conto sono i proclami trionfalistici di Salvini un altro è l’azione penale che deve essere condotta in autonomia dalle Procure e nel nostro paese - per fortuna - non ci sono ancora le regole care ai ‘sovranisti’ e ai regimi autoritari secondo le quali la magistratura è uno dei bracci armati del governo.
Ora è emerso che l’equipaggio della Mare Jonio non è mai stato iscritto nel registro degli indagati della Procura di Agrigento per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
La notizia, come detto, era stata diffusa dopo il sequestro di iniziativa della nave della Ong italiana che ha sbarcato a Lampedusa i 30 migranti soccorsi il giorno prima, ma è stata smentita dai pm agrigentini.
Al momento questa è solo l’ipotesi di reato formulata dalla polizia giudiziaria ma spetterà alla procura di Agrigento pronunciarsi sul sequestro della nave operato su indicazione del Viminale.
Matteo Salvini intanto, si agita scomposto. “Un migliaio di persone sbarcate dal primo gennaio 2019 contro le quasi 10.000 dello stesso periodo di un anno fa, dati aggiornati a stamattina - dice- . I rimpatri nel 2019 sono 2.301 (più del doppio degli arrivi), di cui 2.179 forzati (dato aggiornato al 5 maggio) e 122 volontari assistiti (dato aggiornato al 7 aprile). Nel 2019 c’è stato un cadavere recuperato e 402 dispersi (stima Unhcr) contro i 23 morti accertati del 2018, anno in cui la stima dei deceduti e dispersi toccò quota 2.277. Nel 2016 (governo di centrosinistra) ci furono 390 morti accertati e 5.096 dispersi.  Nel 2019 meno sbarchi, meno reati commessi, meno morti in mare. Se qualcuno rimpiange i porti aperti che portavano in Italia più clandestini e facevano morire in mare più persone, sappia che avrà nel sottoscritto un avversario irriducibile”.