Mimmo Lucano: "aiutare un essere umano a sopravvivere dà senso a tutta la tua vita"

Ospite a Piazza Pulita, l'ex sindaco di Riace: "Quello che sta avvenendo in Italia è inverosimile, si fa propaganda politica sulla pelle delle persone"

Mimmo Lucano

Mimmo Lucano

globalist 16 maggio 2019
"È stato messo in atto un sistema, un sistema per costruire una società basata sulla paura dell'altro. E questo è pericoloso, dire 'prima gli italiani' è pericoloso, soprattutto per le nuove generazioni".
Lo afferma Mimmo Lucano, ospite di Piazza Pulita e intervistato da Corrado Formigli, che immediatamente chiede all'ex sindaco di Riace un commento su quel manifesto dei fascisti per protestare contro la visita di Lucano alla Sapienza di Roma. "Mimmo Lucano vergogna nazionale. Quello striscione è stato lasciato lì, a differenza di quelli contro il governo". 
"A me non interessa nulla degli striscioni" afferma Lucano, "so già che c'è un'avversione fascista nei miei confronti. E c'è perché Riace, questo piccolo centro del sud Italia, è diventato il simbolo mondiale di un possibile mondo diverso. E questo dà fastidio, fa paura a chi propina un modello basato sull'odio". 
"Spesso mi hanno chiesto qual è il progetto che c'è dietro Riace" continua Lucano, "ma la verità è che il modello è nato in maniera quasi romantica: tutto è cominciato quando il primo barcone è arrivato a Riace. Abbiamo risposto a un istinto umano naturale, che è quello della compassione, perché non si può rimanere indifferenti davanti a tanta sofferenza, a tanto dolore. E con questo modello abbiamo fatto anche i nostri interessi: un centro come Riace, con la sua storia, una storia di desolazione, che torna a vivere grazie a chi viene da lontano".
"Ma non è sostituzione etnica?" chiede Formigli. "Io non ci credo a questo cose" dice Lucano, "il mondo è fatto di persone, non di italiani o di nazionalità. I giovani del futuro devono imparare che il mondo è di tutti, la terra non ci appartiene in maniera esclusiva".
"Aiutare un essere umano a sopravvivere dà senso a tutta la tua vita. Quello che sta avvenendo in Italia è inverosimile, si fa propaganda politica sulla pelle delle persone, questa situazione è iniziata da prima di salvini. Qualcuno ha aperto la strada a questa deriva fascista".
"Ma non possiamo accoglierli tutti, dice qualcuno" dice ancora Formigli. 
"La società occidentale doveva pensarlo prima. Noi siamo andati là a vendere armi, a imporre i nostri sistemi economici di governo, il neoliberismo. Le persone che arrivano qui non lo fanno per scelta, non hanno alternativa per sopravvivere. Non sono viaggi della speranza, ma della disperazione".

L’opera più importante che abbiamo realizzato a Riace in questi anni è un’opera che non si vede, non è materiale. Abbiamo accolto esseri umani in fuga dalle guerre, questa è l’opera pubblica più grande che potevamo fare".