Grandi navi nel canale di Venezia, l'ira di Cacciari: "i governi se ne fottono da 20 anni"

L'ex sindaco di Venezia: "le amministrazioni comunali non hanno alcuna autorità, decide il Ministero dei Trasporti"

Massimo Cacciari

Massimo Cacciari

globalist 2 giugno 2019
L'incidente di stamattina sul Canal Grande di Venezia tra una nave da crociera e un battello è stato aspramente commentato dall'ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari: "Era risaputo che queste grandi navi sono dannose e che c'era questo colossale rischio. Un rischio che viene denunciato invano da 20 anni. Le amministrazioni comunali non contano nulla, non hanno alcun potere sul traffico portuale, su cui decidono il ministero delle Infrastrutture e l'autorità portuale che è nominata dallo stesso ministero".
Il Comune di Venezia ha protestato, ma "i vari governi se ne sono fottuti - sottolinea l'ex sindaco di Venezia - La gente deve sapere chi ha responsabilità. È andata di lusso, se lo stesso incidente fosse avvenuto in un altro punto invece che nella zona propriamente portuale, poteva essere una strage".
Cacciari auspica ora che si scelga la soluzione adeguata per evitare di fare danni peggiori: "La soluzione - afferma - è mandare le navi da crociera giù per il canale dei petroli, che è già aperto, a Marghera, dove attrezzare un'area per i crocieristi e portare i passeggeri con i pullman a Venezia".