Salvini contestato a Castelfranco Emilia replica: "Siete comunisti incazzati"

Mentre il governo sprofonda Capitan Nutella continua il suo tour elettorale invece di fare il ministro

Salvini a Castelfranco Emilia

Salvini a Castelfranco Emilia

globalist 4 giugno 2019
Lui ha vinto le elezioni, ma la contestazione dell’Italia democratica non si ferma: “ è bello, perché da una parte ci sono i sorrisi e si parla di futuro mentre dall'altra parte c’è qualche comunista incazzato. Dopo 70 anni, in democrazia c’è anche la possibilità di cambiare".
Così sul palco di Castelfranco Emilia il vicepremier Matteo Salvini, in tour elettorale in Emilia-Romagna in vista dei ballottaggi di domenica.
In corso Martiri a Castelfranco Salvini è stato salutato dai suoi fan ma anche diversi esponenti di centrosinistra vestiti di bianco, con in mano i poster del candidato del Pd Gianni Gargano, l'assessore uscente che se la vede al secondo turno di domenica con il candidato del centrodestra Modesto Amicucci.
Anche diversi giovani e donne immigrate, mentre spuntano cartelli del tipo "Più tortellini-meno Salvini" oppure "il fascismo non è un'opinione".
Il leader della Lega ha risposto a più riprese osservando che "i compagni sono agitati" e che "qua non ci sono fascisti, ma italiani orgogliosi di essere italiani". Continua il ministro dell'Interno sul palco: "Ho fatto tardi perché ho passeggiato 200-300 metri in mezzo al mercato, ho ricevuto l'affetto di tanti modenesi ma la cosa è bella - scandisce Salvini - sono i tanti immigrati regolari che mi hanno detto 'Salvini tin bota', Salvini tieni duro. Ne hanno fatti arrivare troppi di immigrati - insiste il leader leghista contro la sinistra sul tema migranti - che non scappavano dalla guerra ma la guerra ce l'hanno portata qua, spacciando droga e facendo casino. Questa gente tornerà a casa dal primo all'ultimo, a Castelfranco, a Modena e a Mirandola, ovunque. A sinistra sono un po' arrabbiati, perché fino all'anno scorso guadagnavano cinque miliardi di euro col business degli immigrati clandestini. C'è qualche cooperativa che deve cambiare ramo d'azienda da quest'anno”.