Santoro ironizza con Salvini: "Pronunci un editto bulgaro per me senza doppi sensi"

Capitan Nutella non perde un giorno ad attaccare il giornalista, però dice che con lui in tv la Lega arriverebbe al 90%. La replica dell'ideatore di AnnoZero e tante altre trasmissioni

Santoro

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globalist 4 giugno 2019
Oltre Lerner e Fabio Fazio uno dei principali bersagli di Capitan Nutella, al secolo Matteo Salvini, è Michele Santoro.
Una campagna di vera e propria censura preventiva che, come denunciato dal segretario della commissione vigilanza Rai, Michele Anzaldi, proprio in un’intervista a Globalist, ha di fatto sbarrato la strada all’ipotesi di un ritorno .
Così Santoro ha pubblicato una lettera aperta, non senza ironia, sul suo sito.
Gentile, si fa per dire, ministro Salvini,
nonostante io abbia deciso da tempo di tenermi un po’ in disparte, vedo che lei non perde occasione per usare il mio nome. La sua ultima dichiarazione recita “Lerner, Santoro, Saviano e Fazio a rete unificate e Laura Boldrini in versione opinionista e arriviamo al 90%“.
Siccome non vorrei far mancare il mio contributo al raggiungimento dell’obiettivo, le chiedo di far partecipi di queste sue convinzioni le persone a cui ha dato il compito di occuparsi della televisione pubblica, che invece insorgono non solo all’idea di un mio ritorno ma alla semplice possibilità che possa passare per un caffè al bar della Rai in viale Mazzini.
D’altra parte queste sue affermazioni se non corredate da concrete offerte di lavoro mi danneggiano anche con i giornali di sinistra e coi dirigenti a lei, si fa sempre per dire, disorganici. Direttori di rete e testate, forse per paura di favorirla involontariamente assecondando una certa opinione pubblica stupidamente a me favorevole, si guardano bene dal propormi di lavorare.
Per la stessa ragione, i giornali antipopulisti cassano il mio nome dalle sue graziose invettive, evidentemente convinti che su Lerner e Saviano lei scherzi  ma invece Santoro lo rivedrebbe in onda volentieri con un programma tipo Annozero.
Dunque sono qui a chiederle di chiarire la sua posizione: o chiama il presidente Foa e gli dice di farmi una telefonata oppure pronuncia un editto bulgaro esplicito e su misura anche per me senza doppi sensi. Mi regali la patente di vittima, per favore.
Lo so, non sarebbe molto originale, ma almeno in questo non ci metterebbe nelle condizioni di rimpiangere Berlusconi. Salvini, la scongiuro, usi la ruspa. Senza essere eroi si può darle di più.