Lavoro e solidarietà, Maurizio Landini e una delegazione Cgil ricevuti da Papa Francesco

Insieme al segretario Cgil anche na delegazione di Cgil, la Flai-Cgil, l'associazione romana Studi e solidarietà, il presidente dell'associazione Elpis, e il direttore dell'Istituto Massimo, padre Giovanni La Manna

Maurizio Landini e Papa Francesco

Maurizio Landini e Papa Francesco

globalist 15 giugno 2019
La Cgil ha comunicato che il suo segretario generale Maurizio Landini con una delegazione di Cgil, Flai-Cgil (sindacato dei lavoratori agro-alimentari), insieme all'associazione romana Studi e solidarietà rappresentata dal vicepresidente Manuel Sanchez, e al presidente dell'associazione Elpis, oltre che direttore dell'Istituto Massimo, padre Giovanni La Manna, sono stati ricevuti in un'udienza privata da Papa Francesco. 
Si legge nel comunicato: "Al pontefice la Cgil e le due associazioni hanno illustrato le azioni di solidarietà che insieme hanno sviluppato nel corso del 2018, che hanno portato a donare all'elemosineria vaticana, tramite il cardinal Konrad Krajewski, quattro tir di derrate alimentare da donare ai bisognosi. Al pontefice, il segretario della Cgil ha illustrato le molte azioni di solidarietà, di tutela e di promozione dei diritti nel e del lavoro, di accoglienza nei confronti dei migranti che la Cgil ha sviluppato e ha intenzione di incrementare nel progetto 'sindacato di strada' di cui la Flai-Cgil è capofila. A sua santità, il segretario della Cgil ha confermato l'intenzione di proseguire la collaborazione con le due associazioni, allargandola alle molte culture sindacali per incrementare la solidarietà nei confronti dei poveri, dei bisognosi e dei diseredati, a partire da azioni concrete e dal basso, ricevendo dal pontefice incoraggiamento e approvazione, in particolare nella rivalutazione del lavoro e nel contrasto al considerare i lavoratori come merce. Nel corso dell'incontro, amichevole e cordiale, si sono stigmatizzate le ideologie della paura e della divisione e condiviso il pericolo di derive autoritarie. A sua santità la Cgil ha portato in dono la Carta dei diritti universali del lavoro".