La premio Nobel per la Pace Shirin Ebadi: "Grazie all'Italia che accoglie i migranti"

L'avvocata iraniana esule dal proprio Paese e attivista per i diritti civili: "Nonostante alcuni politici siano contro i migranti il vostro paese li sta aiutando"

Shirin Ebadi

Shirin Ebadi

globalist 21 giugno 2019
Lei il premio nobel se l’è meritato. Non certo se lo meritano razzisti e xenofobi che calavano solo l’odio e predicano l’egoismo e la disumanità.
"Io ringrazio il buon popolo italiano, che, nonostante alcuni politici siano contro i migranti, li sta aiutando. Lo so che alcuni politici non vedono bene i migranti, ma secondo me sbagliano. Se questi migranti vengono accettati e gli viene insegnato un mestiere, possono essere molto utili per il Paese".
Così la premio Nobel per la Pace Shirin Ebadi, ospite del Festival del lavoro, promosso dai consulenti del lavoro a Milano.
"Se vengono tenuti ai margini, non imparano un mestiere e allora sì che diventano un problema", aggiunge l'avvocata iraniana esule dal proprio Paese e attivista per i diritti civili.
E sull'ipotesi del premio nobel per la Pace a Salvini Shirin Ebadi sottolinea: "Io non faccio parte della commissione per decidere, chiedete questo ai commissari che giudicano. E' chiaro che quelli di destra sostengono quelli di destra, quelli di sinistra sostengono quelli di sinistra".