Weekend tragico: almeno sei annegati tra mari e laghi

Nove le persone salvate in extremis. Risulta ancora dispersa nel Lago di Como la centrocampista della nazionale svizzera Florijana Ismaili

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

globalist 1 luglio 2019
E' pesante il bilancio delle vittime che arriva da mari e laghi italiani a conclusione del secondo weekend estivo. Almeno sei persone sono morte annegate; nove sono state salvate in extremis, mentre risulta ancora dispersa nel Lago di Como la centrocampista della nazionale svizzera Florijana Ismaili. Cinque le persone finite sugli scogli in Gallura: per fortuna l'incidente non ha avuto conseguenze.
Solo domenica si sono contati quattro morti, due dei quali in Sardegna. Un uomo di 40 anni, Pietro Murru, di Irgoli (Nuoro), è annegato nel primo pomeriggio a Cala Gonone (Nuoro). Un probabile malore lo ha colto mentre faceva il bagno: è stato avvistato da alcune persone che hanno allertato il 118 che ha inviato sul posto l'elisoccorso, ma per lui non c'era più nulla da fare.
L'eliambulanza si è alzata in volo anche per un intervento ad Alghero, stavolta per cercare di soccorrere un 84enne che si è sentito male mentre stava facendo il bagno nella spiaggia del Lido. Salvatore Nieddu, di Sassari, è stato subito soccorso, ma anche stavolta i medici non sono riusciti a rianimare l'uomo.
Non si conoscono, invece, ancora le cause del decesso di un uomo di circa 40 anni nel Pavese. Il corpo senza vita, annegato nel Ticino, è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco: sono in corso le indagini per fare luce sulla vicenda.
Un trentacinquenne romeno è morto nel torrente Fer, sopra Donnas, in Valle d'Aosta. La vittima stava nuotando in una pozza d'acqua quando è stato trascinato dalla corrente verso una cascata.
Nella giornata di sabato altre due vittime. La prima nel Ferrarese: un ragazzo di 24 anni di origini marocchine ma residente nel Mantovano, Mohamed El Bahlouli, è stato trovato in mare in condizioni gravissime. I medici hanno tentato di rianimarlo ma è morto durante il trasporto in ospedale; la seconda nel litorale di Rovigo, a Rosolina Mare. Un uomo di 47 anni, Loris Elberti, residente a Bovolone (Verona), è morto annegato nel tentativo di soccorrere la moglie, che si trovava in difficoltà. La donna, che è stata portata a riva da altri soccorritori, è ricoverata in ospedale in gravi condizioni.
E' finito al nosocomio di Cona (Ferrara) anche un 50enne salvato, dopo esser stato risucchiato in una buca, a pochi metri dalla battigia a Lido di Spina.
E' stata salvata da un carabiniere fuori servizio, una donna in difficoltà nel mare di Anzio, vicino Roma, mentre la Guardia Costiera ha recuperato sei persone - tre bagnanti e tre addetti al salvataggio - a San Benedetto del Tronto.
Ennesimo salvataggio anche nella Sardegna nord orientale, di fronte a Golfo Aranci: un uomo, tre donne e un bambino sono stati recuperati, in buone condizioni, dalla Guardia Costiera sull'isola di Figarolo: il loro gommone era stato sbalzato da un'onda sugli scogli.