Quel che resta di una vita, un corpo di un migrante mutilato si arena in Sicilia

Lungo la costa di Gela, in Sicilia, i bagnanti hanno trovato quel che restava di uno dei tanti disperati che avevano provato a superare il Mediterraneo.

Una migrante soccorsa in mare

Una migrante soccorsa in mare

Onofrio Dispenza 2 luglio 2019
Che un giorno i responsabili finiranno a giudizio è certo. Forse quello di una umanità ritrovata, inevitabile quello di Dio. Ma una cosa è certa, quel che accade nel Mediterraneo non resterà impunito. Lunedì pomeriggio il mare era piatto, straordinariamente bello col sole già basso.
E' stato allora che in spiaggia, lungo la costa di Gela, in Sicilia, i bagnanti hanno trovato quel che restava di uno dei tanti disperati che avevano provato a superare il Mediterraneo. In effetti il Mediterraneo non è stato mai ostile alle donne, agli uomini e ai loro bambini. Ostili sono stati, e sono, certi uomini cinici che si sono impropriamente impossessati di una appartenenza, quella all'umanità, che è a loro è del tutto estranea. Quel che restava di uno che non ce l'aveva fatta. Un corpo rimasto in mare chissà per quanto, e dal mare restituito in parte: il tronco senza testa, senza gambe, un solo braccio. Addosso, una felpa nera. Come quella che capita di vedere addosso a chi arriva, soprattutto addosso ai più giovani. Perchè anche d'estate la notte al largo fa freddo.
E se si arriva, bisogna poi ripartire ed è meglio avere addosso qualcosa di decente. Tanti una pagella da cucire all'interno di una felpa non ce l'hanno, altri avrebbero anche la laurea da sbattere in faccia agli ignoranti che innalzano impossibili muri. Di quel corpo raccolto sulla sabbia, difficile recuperare il nome, risalire al nome della famiglia, a quello del padre e della madre.
Per poter dire loro che è tempo di piangere il loro figlio. Impossibile sarà conoscere il nome di chi stava ad aspettarlo, qui, a Parigi, a Londra o a Berlino. Magari una compagna con la quale ripartire, o un fratello col quale fare casa. Quel che resta di quel giovani partito dall'altra sponda si fermerà in una fossa. Attenderà in Sicilia il giorno del giudizio.