I nostalgici inneggiano Mussolini e Foschi (Pd) rilancia: "Sciogliere le organizzazioni neofasciste"

L'esponente democratico: "Individuare e punire i responsabili del reato di apologia di fascismo dovrebbe essere naturale per una Repubblica nata dalla resistenza"

Fascisti nostalgici di Mussolini

Fascisti nostalgici di Mussolini

globalist 29 luglio 2019

Amici e camerati degli attuali governanti, che li ospitano nelle loro liste sempre meno raramente.


Usciti fuori dai tombini della storia cercando di sfruttare l'onda razzista che attraversa molti paesi del mondo ricco.


Ma combattuti fino in fondo prima figuriamoci adesso, con un ministro dell'Interno che pubblica libri con la loro casa editrice di riferimento e fa uno slalom per impedire che vengano sloggiati dal palazzo che abusivamente occupano da anni.
Ora le ultime pagliacciate in occasione dell'anniversario della nascita di Benito Mussolini.
''Mentre si moltiplicano le aggressioni di estremisti di destra contro le 'magliette rosse del Cinema America' e non si sgombera Casapound dal palazzo occupato all'Esquilino, sfrontatamente, oggi, il leader di Azione frontale (ennesima formazione neofascista) posta la foto dello striscione attacchinato nella notte sul raccordo anulare all'altezza dell'uscita della Casilina inneggiante a Mussolini".
"Bisogna sciogliere le organizzazioni neofasciste (sempre più simili a squadracce) - invoca Foschi - individuare e punire i responsabili del reato di apologia di fascismo dovrebbe essere naturale per una Repubblica nata dalla resistenza. Certo - osserva - se il ministro dell'Interno invece di perseguirli applicando le leggi ci va a cena...''.